La programmazione delle azioni di sistema

Per rendere più efficace ed efficiente il sistema dei servizi e degli interventi sociali si prevede di:

a)     potenziare in accordo con il Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute il Sistema Informativo dei Servizi Sociali che, nel caso del Municipio, si integrerà con il Sistema Informativo Socio – sanitario, già programmato nell’ambito della Conferenza Sanitaria Locale fra la ASL RM B e i quattro Municipi afferenti

b)    utilizzare a regime in accordo con il Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute la Cartella Sociale quale strumento di lavoro omogeneo e condiviso all’interno dei servizi

c)     concordare con l’Agenzia Comunale per le Tossicodipendenze le azioni del Piano di intervento comunale da realizzare nel territorio del Municipio

d)    dare piena attuazione ai lavori della Commissione interdisciplinare appositamente costituita per la gestione delle responsabilità municipali relativamente all’autorizzazione, all’accreditamento e alla vigilanza sulle strutture residenziali

e)    integrare con personale della ASL la Commissione costituita per l’autorizzazione, l’accreditamento e la vigilanza relativamente ai servizi alla persona, provvedendo anche all’individuazione dei criteri per la formulazione e la gestione delle liste d’attesa per i servizi alla persona

f)     integrare il Protocollo di intesa relativo all’affidamento familiare, siglato fra il Municipio, il Centro comunale Pollicino e il Borgo Ragazzi don Bosco con l’adesione della ASL RM B II Distretto

g)    ridefinire il Protocollo operativo GIL, prevedendo anche una sezione dedicata agli accordi fra Municipio, ASL e Centro Giustizia Minorile del Lazio per la presa in carico congiunta di adolescenti sottoposti a procedimenti penali, per la realizzazione di progetti comuni di intervento nell’area dell’educazione alla legalità e del disagio adolescenziale

h)    promuovere, di comune accordo con il Dipartimento Promozione dei Servizi Sociali e della Salute, ogni azione necessaria all’istituzione della UIM

i)      promuovere la semiautonomia per donne vittime di violenza

j)     individuare misure di natura organizzativa finalizzate al potenziamento dell'ufficio di piano, adeguando le strutture logistiche, le risorse materiali e professionali

k)    promuovere azioni di sostegno al miglioramento della qualità dei servizi erogati da ciascun Ufficio dell’Area Promozione Sociale, secondo la metodologia già sperimentata nel II semestre 2007 per tutte le attività relative all’Ufficio Accesso ai Servizi

l)      promuovere, attraverso una metodologia condivisa fra i diversi attori presenti ai laboratori di co – progettazione, la partecipazione attiva dei cittadini di ciascun quartiere all’attuazione del Piano Regolatore Sociale del Municipio