Il Piano Regolatore Sociale è l’organizzazione delle strategie necessarie per rispondere al bisogno di benessere dei cittadini.
È una programmazione che collega finalità generali, obiettivi specifici, risorse e metodologia per generare un nuovo modo di vivere nel Municipio Roma VII, a misura delle attese di ciascuno.
Il termine “regolatore” ha in sé un duplice significato. Il primo è legato alla norma: la regola nasce infatti dal potere legislativo, è principio di ordine e di equilibrio, in tutti i contesti. Ma la regola è anche principio interpretativo, modalità per affrontare e risolvere problemi, principio di semplificazione nella complessità. Il Piano intende dunque essere “regolatore” nella seconda accezione: accogliere, approfondire, sviluppare e condividere i principi, i valori e i metodi di governo della città, favorendo il più ampio confronto, anche critico, con tutti i soggetti chiamati, in diversa misura e con modalità differenti, al suo governo e su questa base definire finalità, obiettivi e risultati attesi.
Il Municipio Roma VII ha la necessità e l’urgenza di dotarsi di uno strumento tecnico-strategico volto a definire la direzione di marcia, le grandi finalità e le priorità che hanno un impatto radicale sul benessere delle persone e sulla qualità della loro vita nella città. Non basta migliorare i servizi sociali, perché siano più efficaci e funzionino meglio. È necessario farlo, ma non basta. Bisogna favorire una crescita complessiva del benessere nella città, perché sia più accogliente per tutti, più vivibile, amica dei bambini, delle donne, degli anziani, dei disabili, di tutti coloro che sono soli e in difficoltà, delle famiglie.
Sul piano amministrativo, il Piano Regolatore Sociale richiede di attivare un forte coordinamento fra diversi settori della pubblica amministrazione. A fronte di questo sforzo, può portare eccellenti risultati sia nel senso di favorire la razionalizzazione delle risorse sia nel senso di agire come una leva per innovare i contenuti e il modo stesso con cui si progettano le politiche pubbliche.
Il Piano Regolatore Sociale è il documento programmatico triennale che definisce le politiche sociali del Municipio nel senso più ampio del termine, quello in vigore copre il triennio 2008-10.
È un importante strumento di programmazione delle politiche sociali intese in senso molto ampio, comprendendo sia gli interventi rivolti alle persone che alle comunità. Consta di un grosso lavoro di mappatura e conoscenza dei bisogni, della domanda sociale, dei diritti sociali e di standard urbani fondati su processi di sostenibilità sociale, ambientale e territoriale. Contiene i numerosi progetti e servizi attuati e da attuare nel Municipio con lo scopo di sviluppare un welfare comunitario.
La definizione del Piano Regolatore Sociale si pone in linea con l’applicazione della recente normativa in campo sociale, socio-sanitario e degli ordinamenti relativi alle funzioni e alle competenze degli enti locali. In particolare, la legge-quadro 328/2000 prevede la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali per una protezione sociale attiva, capace di mettere in campo opportunità, servizi e trasferimenti economici a sostegno delle persone e delle famiglie.
Da sempre nel nostro municipio il Piano Regolatore Sociale è stato frutto di un lungo percorso di coinvolgimento e partecipazione delle realtà sociali e del terzo settore.
